La Stagione de la Verdi giunge alla sua fine concludendo il percorso attorno all’Ottocento europeo con Giovanni Sollimadue capolavori paradigmatici e, a loro modo, rivoluzionari: Stavinskij, Le Sacre du Primtemps, Columbia Symphony Orchestra
da un lato Dvořák che, con il suo celebre Concerto per violoncello mescola le tradizioni del vecchio continente con nuove suggestioni americane distruggendo così le barriere dell’Europa musicale; dall’altro “Le Sacre du Printemps” di Stravinskij, pietra miliare della storia che annienta la tradizione passata sancendo prepotentemente l’avvento del Novecento.

Un passaggio di consegne affidato all’archetto sfidante di Giovanni Sollima ed alla bacchetta di Hannu Lintu, per un finale speciale già carico delle promesse della stagione 2019/20.

Hannu Lintu, direttore orchestra, LaVerdi

Giovedì 13 Venerdì 14 e domenica 16 giugno.

Programma:

Antonin Dvořàk, Concerto per violoncello e orchestra in Si minore op. 104
Igor Stravinskij, “Le Sacre du Printemps” (La sagra della primavera)

Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Violoncello, Giovanni Sollima
Direttore, Hannu Lintu

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